Expert System e Quattroruote, l’unione fa l’innovazione?

Ascoltare la “voce dei clienti” per capirne in anticipo le esigenze, identificare le problematiche più frequenti, prevedere le tendenze del mercato e verificare il proprio livello di gradimento e quello dei concorrenti è determinante per qualsiasi azienda, e ancor di più in periodi di crisi economica e di limitate risorse a disposizione.

Con l’esplosione di blog, forum e social network, queste informazioni sono oggi disponibili in tempo reale e possono essere estremamente utili per definire nuove linee di prodotti e servizi e acquisire un vantaggio competitivo sulla concorrenza.

Expert System e Quattroruote, hanno annunciato una partnership strategica per fornire alle case automobilistiche servizi innovativi di monitoraggio del web e rilevazione del sentiment.

“Il trasferimento di reputazione e la durata nel tempo sono fattori critici di successo nella creazione e nella comunicazione del valore. La difficoltà maggiore è tuttavia stimare quanto di questo valore sia stato percepito e come possa/debba essere alimentato.” dichiara Gabriele Viganò, Direttore Generale Pubblicità e New Media di Editoriale Domus “Le aziende lavorano su molti canali di comunicazione ma i tempi di reazione ai segnali deboli del mercato devono essere sempre più veloci e, per esserlo, devono nutrirsi di informazione e monitoraggio continuo. Internet come “non luogo” accoglie questa esigenza ma per rendere protagonista il consumatore deve restituire opinioni intellegibili alle aziende.

Internet marketing: come mantenere i clienti

seomarketingchannelsLa recessione sta costringendo, più che mai, le aziende ad affinare le loro tattiche di marketing, riducendo soprattutto i costi… cercando comunque di mantenere il loro potere di mercato.

Per questo, un’ampia e articolata strategia di Internet marketing centrata sul ROI è, secondo molti esperti del settore, un perfetto strumento di sopravvivenza.

Dagli ultimi studi, condotti da diverse società di ricerca, si è rilevato che l’obiettivo principale delle aziende è l’acquisizione di nuovi clienti, seguito dalla loro fidelizzazione… Per fare ciò un ottimo strumento sono le campagne di e-mail marketing.

Viste le previsioni non floride per il 2009, quindi, una strategia di marketing ben fatta può aiutare le imprese a migliorare il loro ROI, mantenere i clienti esistenti e attrarne di nuovi e perché no vincere la concorrenza.

Identikit del navigatore on line

identikit_11La tecnologia è parte della nostra vita e l’immagine del “nerd” occhialuto, stereotipo dell’utente Internet, è un mito superato, la realtà on line è molto diversa.

Negli Stati Uniti, da indagini svolte da US Census Bureau, l’uso di Internet da parte delle donne è in continuo aumento.

E’ stato stimato che, tra il 2008 e il 2013, i maschi trascorrono più tempo in rete, ma rappresenteranno soltanto il 49% della popolazione totale on line.

In Italia il divario è ancora netto. Secondo l’ultima indagine Istat solo il 35% delle donne naviga in Internet, contro il 45,8% degli uomini. Fino ai 34 anni le differenze di genere sono molto contenute mentre tra i 18-19 anni c’è il sorpasso femminile. Le donne usano soprattutto programmi interattivi quali mail, chat, gruppi di discussione…mentre gli uomini sono piuttosto interessati all’aspetto operativo o tecnico del computer e di Internet.

Tutto ciò per confermare che la differenza di sesso su Internet indica delle caratteristiche di utilizzo minime, ma da tenere in considerazione nella proposta dei contenuti…

I saldi in rete

Nonostante la crisi le “vendite virtuali” promettono bene.

E’ ciò che dichiara Alberto Chalon, amministratore delegato di Piustyle il nuovo portale di vendite on line, “…è un settore ancora sottodimensionato e il nostro potenziale è legato ad una serie di fattori congiunti, quali prezzo, servizio, privacy e velocità…”

La mission aziendale è raccogliere merce invenduta di marchi noti in tutta Europa, e venderla ai loro soci, con sconti sul listino del circa il 70% anche dell’80%, ma in particolare garantiscono la ricezione della merce acquistata in soli 7 giorni, perché hanno un magazzino con logistica in outsourcing e quindi la merce è tutta lì.

Il loro progetto?
Nonostante il contesto poco favorevole, garantire ad un pubblico, comunque attento alla moda, un’ottima scelta a prezzi difficilmente superabili. Insomma armandoci di buone idee sulla rete si possono materializzare i sogni di molti…

La battaglia dei “diritti” colpisce YouTube

Dopo il grande successo arrivano le polemiche!
Com’era inevitabile, per il “portale dello sharing” fioccano i ricorsi delle case discografiche e cinematografiche.

La prima a fare causa a YouTube è stata Viacom, seguita da Mediaset e per ultima la Warner che ha rotto i rapporti con il sito multimediale costringendo l’azienda a togliere dalla “programmazione” tutti i video targati Warner.

Il motivo è il solito: “copyright infrigment”, le canzoni e i video erano sul sito senza alcuna forma di accordo con gli aventi diritto.

Insomma, YouTube prova a forzare le regole del copyright?
Secondo Patrick Walker, responsabile del rapporto con i partner, non è così. Il loro interesse è la protezione dei diritti d’autore e del copyright, e la loro missione è organizzare l’informazione e renderla accessibile a tutti.
Il loro semplice messaggio, per l’industria dello spettacolo, è di cercare di lavorare in partnership per riuscire ad adattarsi ai continui cambiamenti di scenario.

Ma… anche la legge colpisce!
Infatti è tempesta nel mondo della rete per la misteriosa proposta di legge anti-pirateria che dovrebbe sanzionare i download illeciti tramite il peer-to-peer. Alla terza infrazione è previsto il ritiro dell’accesso ad Internet. E secondo tale proposta ai prestatori di servizi, in caso di illegalità, sono attribuiti specifici profili di diretta responsabilità civile, amministrativa e penale.

Ci chiediamo se si ritornerà a concepire il copyright come uno strumento censorio e non di sviluppo sociale come siamo abituati a percepirlo.
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