Transcom non lascia l’Abruzzo

transcom_cc2Nonostante l’inagibilità della sede dell’Aquila, il call center Transcom conferma l’impegno a restare nel capoluogo abruzzese e a ripristinare, nel più breve tempo possibile, i propri servizi.

Una dichiarazione che attenua le perplessità di quanti temono l’impoverimento economico dell’Abruzzo dopo il sisma e, sicuramente, conforta i 400 dipendenti abruzzesi.

Transcom deve comunque garantire un servizio continuo e di qualità a tutti i clienti, per questo dopo aver deviato i flussi di comunicazione diretti all’Aquila in altre sedi d’Italia, ha lanciato una proposta ai suoi dipendenti abruzzesi: potranno tornare a lavorare da subito se opteranno per un trasferimento temporaneo nelle sedi pugliesi, naturalmente le spese saranno a carico dell’azienda.

Una iniziativa meritevole…sperando che l’emergenza venga superata al più pesto e che tutto l’Abruzzo e le sue problematiche riguardanti anche il tessuto imprenditoriale ritornino a pieno regime.

Insomma i call center non aiutano solo chi chiama!

Forum della comunicazione

Il 26 e27 Marzo presso il Palazzo dei Congressi a Roma è in programma la seconda edizione del Forum della Comunicazione 2009.

I temi centrali del Forum sono divisi in quattro aree di interesse: Italian style e l’immagine dell’Italia nel mondo, la formazione universitaria e d’impresa e l’apertura delle professioni, l’innovazione a partire dai new media, la responsabilità sociale, gli scenari del sistema mediatico alla luce dei cambiamenti della società.

Due giorni di incontri e di eventi in cui l’obiettivo è risaltare il ruolo della comunicazione come fondamento per lo sviluppo economico, sociale, politico e culturale di un Paese, soprattutto nel contesto attuale dove anima la sfiducia.

Interessanti sono anche le conferenze parallele che saranno degli approfondimenti e quindi motivo di confronto dove i temi trattati sono: la comunicazione d’impresa, il design, il product placement, i new media, il marketing 2.0

Dimenticavo, l’ingresso è gratuito…e noi ci saremo!

Le nuove tecnologie al servizio di spettacoli e di eventi live

Innescare un collegamento emotivo forte tra le tecnologie ed i contenuti fa sì che il salto verso la fruizione multi piattaforma diventi fisiologica per il consumatore.

Per chi crede che l’interazione 2.0 sia per un consumo singolo o che le nuove tecnologie costringono le persone ad un interazione virtuale e sterile, ecco un interessante esempio di interazione come condivisione pubblica tra “uno” e “molti”.

L’ultimo concerto di Lorenzo Jovanotti (Safari 2008) è un interessante esempio di fusione tra virtuale e reale. I due mondi sono un tutt’uno.

Ad iniziare dall’apertura del concerto. Il cantante e la band si presentano in forma virtuale sul mega-schermo accennando un successo e cantando insieme al pubblico che si trova nel “mondo reale”. Per poi bucare i vincoli della proiezione ed arrivare sul palco come nella Rosa purpurea del Cairo (film di Woody Allen)!
Altro esperimento riuscito: la proiezione durante un medley dalla webcam di giovani astrofisici siciliani puntata verso la Luna (http://www.skylive.it/).
Immagini vive che normalmente si consumano dal proprio pc, vengono così date in pasto ad un’emozione collettiva.
Finito lo spettacolo poi… tutta la folla si riversa sul forum!

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