Arriva la carica dei “Nati digitali”

Utilizzano il 2.0, comunicano attraverso instant messanger, blog, wiki e webcam; nel tempo libero giocano ai videogame multiplayer, si creano una pagina su myspace e partecipano ai forum tematici.

Per i nativi digitali la rete è il primo passo, il mezzo che permettere di ottenere tutto col minimo sforzo. Il nativo è sempre online: “non usa la rete ma è la rete”.

In questo boom le aziende partecipano al gioco, soprattutto contano su internet per arrivare direttamente ai propri stakeholder.

Per questo si è diffusa la moda di “coinvolgere” il pubblico, l’obiettivo è l’Engagment. Per esempio attraverso la “generosa” offerta di pubblicare gratuitamente sul proprio sito, i materiali della community.
Resta da capire se questa bramosia di contenuti dal “basso” è una necessità, in quanto la sola pubblicità tradizionale non è più sufficiente, o se questo tipo di advertising sia un’astuta mossa per coinvolgere gli utenti risparmiando sui costi.
In questo contesto le aziende possono creare un blog aziendale per umanizzare il proprio rapporto con l’esterno e sviluppare una comunicazione che non sia più solo pubblicitaria e persuasiva.
Agli user-generated content, quindi, le aziende rispondono con i company-generated content.

Le nuove tecnologie al servizio di spettacoli e di eventi live

Innescare un collegamento emotivo forte tra le tecnologie ed i contenuti fa sì che il salto verso la fruizione multi piattaforma diventi fisiologica per il consumatore.

Per chi crede che l’interazione 2.0 sia per un consumo singolo o che le nuove tecnologie costringono le persone ad un interazione virtuale e sterile, ecco un interessante esempio di interazione come condivisione pubblica tra “uno” e “molti”.

L’ultimo concerto di Lorenzo Jovanotti (Safari 2008) è un interessante esempio di fusione tra virtuale e reale. I due mondi sono un tutt’uno.

Ad iniziare dall’apertura del concerto. Il cantante e la band si presentano in forma virtuale sul mega-schermo accennando un successo e cantando insieme al pubblico che si trova nel “mondo reale”. Per poi bucare i vincoli della proiezione ed arrivare sul palco come nella Rosa purpurea del Cairo (film di Woody Allen)!
Altro esperimento riuscito: la proiezione durante un medley dalla webcam di giovani astrofisici siciliani puntata verso la Luna (http://www.skylive.it/).
Immagini vive che normalmente si consumano dal proprio pc, vengono così date in pasto ad un’emozione collettiva.
Finito lo spettacolo poi… tutta la folla si riversa sul forum!

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