la Cina è vicina

La Cina con la sua China Central TV ha ufficialmente lanciato il canale in lingua araba.

cinaDopo i canali in inglese, francese, spagnolo continua la corsa cinese per una leadership culturale.

Il canale arabo produrrà a tutti gli effetti la sua linea di programmi ed entertainment così da proporre i modelli e la cultura cinese anche ai popoli arabi. Il canale trasmetterà via satellite ben oltre i già estesi confini cinesi andando nel Mideast, nel Nord Africa e nelle regioni asiatiche del pacifico.

La barriera della lingua, gli americani insegnano, è il primo passo da compiere.

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IW Bank presenta la carta di credito prepagata brandizzata Grande Fratello

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IW Bank, prima banca on line d’Italia, sarà presente con un corner dedicato all’interno della città itinerante del GF City, ossia il tour itinerante del celebre reality show Grande Fratello. In tutte le tappe (si parte il 26 giugno da Torino, per poi fare tappa a Jesolo, Riccione, Milano e approdare a Roma a novembre), nell’area di 2.500 mq costruita ad hoc per ospitare 3.000 presenze e arricchita con aree ricreative e di ristoro, una Casa Light dove vivere l’esperienza del reality, la possibilità di effettuare casting e conoscere i protagonisti dello show televisivo, IW Bank presenterà i suoi prodotti ad un pubblico che si prospetta molto esteso.
Presso il corner IW Bank verranno presentati i prodotti della banca ed aprire direttamente un conto. Ad ogni nuovo cliente verrà inoltre consegnata una speciale carta di credito prepagata brandizzata con il logo GF City e caricata di 15 euro, ossia il costo del biglietto di ingresso.

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Twitter verso la morte?

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Twitter ha raggiunto 12 milioni di iscritti solo negli Stati Uniti (più del doppio rispetto al 2008), grazie al contributo di users famosi come Oprah Winfrey o Ashton Kutcher, ma nessuno immagina le ombre che si nascondono dietro al noto social network.

La prima e forse la più inquitante considerando i numeri su cui si basa il mercato di internet è il bounce molto alto: il 60% degli iscritti in un mese, non visita il sito nel mese successivo.

A questo si aggiungono dei bug fastidiosi come i profili fantasma di chi volendo cancellare il proprio account non sparisce del tutto dalla rete.

Per finire ci sono evidenti problemi di posizionamento, difatti il target desiderato, ragazzi dai 18-24, non corrisponde a quello reale, adulti dai 25 ai 54 anni, con un boom di iscritti tra i 45 e i 54 anni d’età.

Insomma twitter ha trovato il successo, ma non ancora il mercato.

Chi twitterà, vedrà.

Internet marketing: come mantenere i clienti

seomarketingchannelsLa recessione sta costringendo, più che mai, le aziende ad affinare le loro tattiche di marketing, riducendo soprattutto i costi… cercando comunque di mantenere il loro potere di mercato.

Per questo, un’ampia e articolata strategia di Internet marketing centrata sul ROI è, secondo molti esperti del settore, un perfetto strumento di sopravvivenza.

Dagli ultimi studi, condotti da diverse società di ricerca, si è rilevato che l’obiettivo principale delle aziende è l’acquisizione di nuovi clienti, seguito dalla loro fidelizzazione… Per fare ciò un ottimo strumento sono le campagne di e-mail marketing.

Viste le previsioni non floride per il 2009, quindi, una strategia di marketing ben fatta può aiutare le imprese a migliorare il loro ROI, mantenere i clienti esistenti e attrarne di nuovi e perché no vincere la concorrenza.

Nòverca, la nuova Sim card

00011429Anche le Sim card evolvono.

Extended Sim è la nuova micro scheda distribuita da Nòverca compatibile con qualsiasi cellulare, che consente all’utente di usufruire automaticamente di alcuni servizi utili, da quelli più comuni come gli SMS, MMS, il traffico voce, la segreteria telefonica, ai servizi più evoluti come il Mobile Banking o “Vicino a te” che consente di ricevere via Sms informazioni georeferenziate relative a punti di interesse più prossimi all’utente oppure “Estero Low Cost”, con cui è possibile effettuare dal cellulare chiamate dall’Italia verso l’estero risparmiando fino all’80%.

Insomma, nel mercato delle telecomunicazioni è sbarcato un nuovo operatore mobile virtuale… e un concorrente in più non può che far bene al mercato.

Nokia e la strategia anticrisi

nokia-oviAnche la multinazionale finlandese non è stata risparmiata dall’onda negativa di un difficile 2008.

Secondo l’ultimo Mobile Phone Tracker di Idc nel 2008 sono stati venduti il 5,9% in meno di cellulari rispetto all’anno precedente e per il 2009 gli analisti concordano su un calo del 10%.

Per contrastare la crisi, i servizi sui quali la Nokia punta di più  sono oggi le push-mail e la navigazione con le mappe, ma conta anche sull’intrattenimento, con giochi e musica. Il tutto viene messo in un unico contenitore che si chiama Ovi, una multipiattaforma accessibile da qualsiasi telefonino.

Quindi l’incrocio di social network e contestualizzazione dal cellulare è ciò su cui punta il gruppo finlandese, servizi di geolocalizzazione e di comunicazione sociale per la “Net Generation”.

Insomma le strategie contemporanee per catturare nuovi clienti ce le insegna nokia.

Transcom non lascia l’Abruzzo

transcom_cc2Nonostante l’inagibilità della sede dell’Aquila, il call center Transcom conferma l’impegno a restare nel capoluogo abruzzese e a ripristinare, nel più breve tempo possibile, i propri servizi.

Una dichiarazione che attenua le perplessità di quanti temono l’impoverimento economico dell’Abruzzo dopo il sisma e, sicuramente, conforta i 400 dipendenti abruzzesi.

Transcom deve comunque garantire un servizio continuo e di qualità a tutti i clienti, per questo dopo aver deviato i flussi di comunicazione diretti all’Aquila in altre sedi d’Italia, ha lanciato una proposta ai suoi dipendenti abruzzesi: potranno tornare a lavorare da subito se opteranno per un trasferimento temporaneo nelle sedi pugliesi, naturalmente le spese saranno a carico dell’azienda.

Una iniziativa meritevole…sperando che l’emergenza venga superata al più pesto e che tutto l’Abruzzo e le sue problematiche riguardanti anche il tessuto imprenditoriale ritornino a pieno regime.

Insomma i call center non aiutano solo chi chiama!

La pubblicità on line non è in crisi

google-yahoo-thumbLa spesa per le inserzioni sul web, nonostante la difficile situazione economica, risulta avere un andamento positivo. Gli inserzionisti stanno riducendo il budget per la pubblicità offline al fine di espandere la loro presenza on line.

 

L’ultimo studio pubblicato da EIAA (European Interactive Advertising Association) ha un po’ chiarito le dinamiche che sono alla base di questa crescita continua. L’indagine condotta tra i più importanti inserzionisti europei, ha rilevato che l’81% degli operatori di marketing prevede una crescita per la spesa della pubblicità su Internet e, di questi, l’82% ha dichiarato che i fondi derivano direttamente dal budget destinato alla pubblicità su Tv, stampa o marketing diretto.

 

L’attrazione a spostare le spese pubblicitarie dalla TV al digitale deriva dalla possibilità di misurare meglio le spese per il marketing e di avere una redditività dimostrabile dei capitali investiti.

 

Inoltre, il web 2.0 ha come elemento principale il contenuto degli utenti…sicuramente un terreno molto fertile per le aziende.

Anche i fumetti arrivano sullo smartphone

fumettoLa tecnologia e l’evoluzione sbarcano anche nel mondo dei fumetti.


A breve sarà disponibile un nuovo software “Digicomics” che permetterà di vedere Topolino attraverso l’iPhone e i cellulari con collegamento web.


Sicuramente gli amanti del fruscio delle pagine e del profumo dell’inchiostro non cercano effetti speciali, ma vogliono solo continuare a leggere.

Le nuove tecnologie ci permettono solo di perseverare… nelle sane abitudini!

Identikit del navigatore on line

identikit_11La tecnologia è parte della nostra vita e l’immagine del “nerd” occhialuto, stereotipo dell’utente Internet, è un mito superato, la realtà on line è molto diversa.

Negli Stati Uniti, da indagini svolte da US Census Bureau, l’uso di Internet da parte delle donne è in continuo aumento.

E’ stato stimato che, tra il 2008 e il 2013, i maschi trascorrono più tempo in rete, ma rappresenteranno soltanto il 49% della popolazione totale on line.

In Italia il divario è ancora netto. Secondo l’ultima indagine Istat solo il 35% delle donne naviga in Internet, contro il 45,8% degli uomini. Fino ai 34 anni le differenze di genere sono molto contenute mentre tra i 18-19 anni c’è il sorpasso femminile. Le donne usano soprattutto programmi interattivi quali mail, chat, gruppi di discussione…mentre gli uomini sono piuttosto interessati all’aspetto operativo o tecnico del computer e di Internet.

Tutto ciò per confermare che la differenza di sesso su Internet indica delle caratteristiche di utilizzo minime, ma da tenere in considerazione nella proposta dei contenuti…

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