Teaser l’abilità é saper far attendere…

Creare l’attesa tra il pubblico è una tecnica che rende ancora interessanti e preziosi anchormen e comici. La stessa abilità del saper fare attendere è apprezzata nella pubblicità.

L’attenzione del cliente non è pretesa, ma catturata dalla insana spinta della curiosità…
malattia che portò Ulisse lontano da Itaca e noi tutti attenti a capire cosa accadrà all’EUR o che film sta per uscire con Sandra Bullock.

Mi riferisco a due campagne teaser uscite in questi giorni rispettivamente della COOP grande società italiana di distribuzione di generi alimentari e di consumo e LG multinazionale major di prodotti elettronici e di consumo.

Società diverse per obbiettivi ed estensione del target. Entrambe forti nella esposizione e nella scelta strategica dei messaggi.
La COOP promuove la sua nuova apertura e si pubblicizza in una ristretta area geografica. L’ LG si promuove attraverso su un esercito di schermi istallati nelle principali stazioni italiane.

Il claim della COOP, non nasconde la necessità di una attesa: sta per accadere a Roma Eur…
Per la LG l’equivoco per la serie delle tv scarlet gioca di più con il senso delle parole, del prodotto finale e della stessa pubblicità: le prove sono sotto i vostri occhi.
Il messaggio sembra chiaro… capacità di incuriosire in proporzione con le aspettative ed i valori del brand. Praticità e convenienza per la COOP. Sogno, aspirazione e futuro per la LG… ma solo dove la sovraesposizione del target è continuativa.

Nel segno del brand

Il brand è un condensato di senso e di valori che crescono intorno al prodotto.
Attraverso la sua riconoscibilità è possibile strutturare stili di fruizione nuovi che seguano i cambiamenti delle abitudini di consumo confondendosi tra diversi stili di vita e mezzi di promozione, senza perdere per strada il valore della marca ed il cliente fidelizzato.

Un esempio dei nostri giorni sono i “WASH BAR”, luoghi in cui è possibile fare il bucato consumando un drink e magari fare nuove conoscenze. Il tutto in uno spazio strutturato secondo l’identità visiva della marca.

La LG ad esempio, brand che sta puntando molto su alta tecnologia, innovazione e inserimento nell’arredo domestico, ne ha aperto uno di grande successo a Parigi.

La stessa interattività, propria delle nuove tecnologie, acquista senso ed accresce la forza promozionale di una marca se si sviluppa con coerenza secondo i valori della marca stessa.

Vediamo ad esempio i siti dedicati dei vari prodotti FERRERO, come Nutella ed i diversi protagonisti dei giochi delle merendine e degli ovetti che trovano vita in spazi virtuali autonomi.
Oppure il sito Chinò della San Pellegrino in cui l’interazione rispecchia in tutto e per tutto la filosofia del brand Chinò.

Sotto lo sguardo unificante del brand, il legame tra tecnologia, interattività e nuovi trend di consumo scorre fluido, come in una Gotham City multimediale protetta dal marchio di Batman proiettato nel cielo.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.