Twilight, una case-history di web marketing di successo

twilight cast

Twilight, la famosa saga di vampiri tratta dai romanzi di Stephanie Meyer, è stato un successo planetario. Un prodotto curato nei minimi particolari che ha sposato il marketing convenzionale e il web marketing.”Confezionare un prodotto il più perfetto possibile”, spiega Luisa Bonalumi, direttore marketing della  divisione Home Entertainment di Eagle Pictures, “è stata una sfida per non deludere le migliaia di fans italiani”. E ci crediamo: Twilight è uscito in Dvd e Blu Ray in tre diverse edizioni, di cui una limitata. E nei primi 5 giorni sono stati venduti ben 130mila unità, facendo balzare il film in cima alla classifica dei film più venduti dell’anno. Un successo anche di web marketing: durante i giorni precedenti la messa in vendita, i fans hanno potuto prenotare il film. Inoltre, il concorso on-line  Twilight Theme, in corso fino al 3 agosto, ha creato un vero e proprio passaparola tra le fans con ben 2omila utenti registrati al sito nei primi 5 giorni, e 40mila nel primo mese, creando una community fidelizzata che ogni giorno visital sito e contribuisce alla sua crescita inviando disegni e foto dei propri beniamini.

Fastweb Soluzione Impresa: il nuovo portale Fastweb ad hoc per le aziende

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Il rinnovamento di Fastweb passa per le aziende: nasce infatti www.fastwebsoluzioneimpresa.it, il portale creato per venire incontro alle esigenze delle piccole e medie aziende.
Studiato per essere user friendly, il sito presenta una grafica semplice e intuitiva che permette di raccogliere le informazioni cercate in pochi semplici click.
Le soluzioni per le imprese sono studiate ad hoc per i tre target di riferimento (microimpresa, piccola impresa e media impresa) e per il settore in cui l’azienda opera, offrendo un vero e proprio servizio su misura.

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La pubblicità on line non è in crisi

google-yahoo-thumbLa spesa per le inserzioni sul web, nonostante la difficile situazione economica, risulta avere un andamento positivo. Gli inserzionisti stanno riducendo il budget per la pubblicità offline al fine di espandere la loro presenza on line.

 

L’ultimo studio pubblicato da EIAA (European Interactive Advertising Association) ha un po’ chiarito le dinamiche che sono alla base di questa crescita continua. L’indagine condotta tra i più importanti inserzionisti europei, ha rilevato che l’81% degli operatori di marketing prevede una crescita per la spesa della pubblicità su Internet e, di questi, l’82% ha dichiarato che i fondi derivano direttamente dal budget destinato alla pubblicità su Tv, stampa o marketing diretto.

 

L’attrazione a spostare le spese pubblicitarie dalla TV al digitale deriva dalla possibilità di misurare meglio le spese per il marketing e di avere una redditività dimostrabile dei capitali investiti.

 

Inoltre, il web 2.0 ha come elemento principale il contenuto degli utenti…sicuramente un terreno molto fertile per le aziende.

Anche i fumetti arrivano sullo smartphone

fumettoLa tecnologia e l’evoluzione sbarcano anche nel mondo dei fumetti.


A breve sarà disponibile un nuovo software “Digicomics” che permetterà di vedere Topolino attraverso l’iPhone e i cellulari con collegamento web.


Sicuramente gli amanti del fruscio delle pagine e del profumo dell’inchiostro non cercano effetti speciali, ma vogliono solo continuare a leggere.

Le nuove tecnologie ci permettono solo di perseverare… nelle sane abitudini!

Identikit del navigatore on line

identikit_11La tecnologia è parte della nostra vita e l’immagine del “nerd” occhialuto, stereotipo dell’utente Internet, è un mito superato, la realtà on line è molto diversa.

Negli Stati Uniti, da indagini svolte da US Census Bureau, l’uso di Internet da parte delle donne è in continuo aumento.

E’ stato stimato che, tra il 2008 e il 2013, i maschi trascorrono più tempo in rete, ma rappresenteranno soltanto il 49% della popolazione totale on line.

In Italia il divario è ancora netto. Secondo l’ultima indagine Istat solo il 35% delle donne naviga in Internet, contro il 45,8% degli uomini. Fino ai 34 anni le differenze di genere sono molto contenute mentre tra i 18-19 anni c’è il sorpasso femminile. Le donne usano soprattutto programmi interattivi quali mail, chat, gruppi di discussione…mentre gli uomini sono piuttosto interessati all’aspetto operativo o tecnico del computer e di Internet.

Tutto ciò per confermare che la differenza di sesso su Internet indica delle caratteristiche di utilizzo minime, ma da tenere in considerazione nella proposta dei contenuti…

Continuano gli affari sul web!


Il sogno del marketing si sta realizzando, il business è sempre più legato alle nicchie ed a soddisfare le esigenze dei singoli per un commercio che parla sempre di più one to one. Il modo è del tutto innovativo ed inaspettato, sono spesso i singoli privati che con una buona idea, un basso capitale iniziale e qualche capacità a crescere disarcionano le vecchie gerarchie tipiche del commercio al dettaglio…

Il web mai come adesso si è dimostrato essere un mondo parallelo, difatti nonstante la crisi economica, sono molte le attività di vendita e saldi che crescono grazie alle iniziative on line. Il vero boom del mondo web sembra viverlo il mercato dell’usato, più conveniente in tempi di crisi, più vicino alla filosofia di vendita one to one di internet.

Ecco che si sta aprendo un grande mercato socialmente responsabile in cui nulla si distrugge e tutto si ricicla… chissà forse l’economia comincia davvero ad essere a misura di uomo!!!

Un SMS e il Taxi è in arrivo

E’ arrivato il “Taxi del futuro”, quello che si prenota con un SMS o tramite Internet.

Da domani chiamare un taxi a Roma o a Milano sarà più semplice, veloce e trasparente, basta inviare un Sms al numero 3666730000 con la città e l’indirizzo e dopo qualche istante si riceverà un sms di conferma della prenotazione.

Mentre su Internet il servizio sarà attivo dal 15 aprile, accedendo al sito http://www.3570.it/ si potrà prenotare la corsa e pagarla con carta di credito o semplicemente avere il preventivo di una corsa a tassametro calcolato in base al traffico in quel momento.

Un’iniziativa all’insegna della trasparenza, contro l’abusivismo e la concorrenza sleale.

…sicuramente la tecnologia è sempre più presente nella nostra vita, per l’abusivismo staremo a vedere…

Patto salva minori: la rete non è il paradiso delle libertà

I bambini e gli adolescenti che chattano regolarmente sono aumentati e con loro aumentano gli “orchi” e le loro trappole.

I 17 grandi gestori di internet hanno finalmente firmato un protocollo per proteggere i piccoli navigatori della rete.

Una terra senza legge è una terra pericolosa, però è importante capire quali regole sono necessarie e utili. Ovviamente non dovranno esserci norme che possano imbrigliare la libertà di pensiero di ognuno. La tutela e i principi etici e giuridici, infatti, non dovranno pregiudicare la possibilità per ogni utente di muoversi liberamente nel virtuale.

Ci auguriamo quindi che le regole servano a provvedere alla protezione dei minori, non ha distorcere o limitare le possibilità di un mondo wide web!

La battaglia dei “diritti” colpisce YouTube

Dopo il grande successo arrivano le polemiche!
Com’era inevitabile, per il “portale dello sharing” fioccano i ricorsi delle case discografiche e cinematografiche.

La prima a fare causa a YouTube è stata Viacom, seguita da Mediaset e per ultima la Warner che ha rotto i rapporti con il sito multimediale costringendo l’azienda a togliere dalla “programmazione” tutti i video targati Warner.

Il motivo è il solito: “copyright infrigment”, le canzoni e i video erano sul sito senza alcuna forma di accordo con gli aventi diritto.

Insomma, YouTube prova a forzare le regole del copyright?
Secondo Patrick Walker, responsabile del rapporto con i partner, non è così. Il loro interesse è la protezione dei diritti d’autore e del copyright, e la loro missione è organizzare l’informazione e renderla accessibile a tutti.
Il loro semplice messaggio, per l’industria dello spettacolo, è di cercare di lavorare in partnership per riuscire ad adattarsi ai continui cambiamenti di scenario.

Ma… anche la legge colpisce!
Infatti è tempesta nel mondo della rete per la misteriosa proposta di legge anti-pirateria che dovrebbe sanzionare i download illeciti tramite il peer-to-peer. Alla terza infrazione è previsto il ritiro dell’accesso ad Internet. E secondo tale proposta ai prestatori di servizi, in caso di illegalità, sono attribuiti specifici profili di diretta responsabilità civile, amministrativa e penale.

Ci chiediamo se si ritornerà a concepire il copyright come uno strumento censorio e non di sviluppo sociale come siamo abituati a percepirlo.

Internet Explorer è in “crisi”

Il browser Microsoft, leader del mercato, sta perdendo posizioni e soprattutto la fiducia degli utenti.
Le ultime stime redatte da Net Applications lo indicano per la prima volta al di sotto del 70% di market share.

E’ risaputo che Internet Explorer è il browser più utilizzato sul web, non per particolari meriti o qualità, ma solo perché Microsoft lo fa trovare installato in tutti i PC con sistema operativo Windows.

Ultimamente però qualcosa è cambiato.
Mentre Explorer è rimasto lo stesso, con i suoi problemi di compatibilità con i nuovi standard, con la sua interfaccia “legnosa”, con la sua…lentezza, i concorrenti sono cresciuti e migliorati significativamente.

E’ online in 100 paesi la versione di prova del nuovo programma per la navigazione su internet, Google Chrome. Il software, gratuito, è stato sviluppato in ambiente open source, può quindi essere modificato con il contributo degli utenti, e i suoi punti di forza sono la velocità con cui carica le pagine web e la sicurezza di navigazione.
Insomma, Google ha sfidato Microsoft creando un anti-explorer.

Adesso aspettiamo che Linux riesca ad affermarsi sui desktop aziendali.
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